ominouovo

commessa, dobermann munita, pendolare a Roma, mamma, What else?

Mese: settembre, 2014

PREMIO CURIOSITA’

Disclaimer: leggi solo se non hai NIENTE ma dico NIENTE da fare.

Sono stata invitata da una blogger a partecipare a una cosa chiamata PREMIO CURIOSITÀ (un minuto di silenzio per chi ha scelto il nome ). In pratica devo rispondere a 5 domande. l’Ho ringraziata ma…”ANCHE NO” pensavo. Le ho risposto che non potevo millantando le scuse più improbabili

– Non mi si accende il pc. No, nemmeno il telefono.

– Il cane mi ha mangiato il computer

– Mio figlio mi ha mangiato il computer

– Non ho studiato.

Poi però ho desistito. La blogger in questione (momfrancesca) è stata molto carina con me e grazie al link che ha messo ora più persone possono sapere quanto può essere dannoso lanciare PLUTO  al proprio figlio pensando di averlo lanciato al cane. Possono leggere le VERITÀ SUL PARTO che ogni donna dimentica a causa di un’ inspiegabile amnesia alla Man In Black, possono riconoscersi nelle difficoltà che ho riscontrato i primi tempi con un CUCCIOLO D’UOMO, o quelle vissute in epoca da donna-pancia, o meglio, da donna-pancia dobermann munita, e pendolare.

Ma soprattutto lo faccio perchè alcune di loro hanno espressamente richiesto le mie risposte ominouovizzate a domande di vitale importanza. Quindi via:

1. Vi sentite più voi stessi nel reale o nel virtuale?  Mi sento Poldica allo stesso modo. Nella vita virtuale smadonno perchè dimentico la password e per effettuare l’accesso cambio mail, cambio account, cambio pc. Nella vita reale smadonno perchè rimango chiusa fuori casa e per entrare chiamo Lui, compriamo una corda alla decathlon e ci caliamo dal piano di sopra. (tratto da una storia vera- fu così che conobbi la vicina, ora una cara amica- era quella che teneva la corda insieme a me)

2. Qual è il modo più stupido in cui ti sei fatta/o male? Stranamente non quando ci siamo calati con la corda. No. E’ stato due anni fa, quando mi sono alzata dal letto per spegnere una lampadina che avevamo lasciato accesa. Per ritornare in camera, al buio, ho sbagliato traiettoria e sono andata sbattere contro uno spigolo. Ora ho una cicatrice in fronte che fa tanto Harry Potter.

3. A che età hai imparato ad usare la lavatrice? Sono a pagina 13 del libro d’istruzioni. Ma la parte in italiano quando arriva?

4. Descrivici il tuo comfort food per eccellenza, ossia, cosa mangi per tirarti su di morale? Sono gradite ricette (livello di difficoltà non superiore alle due stelline, o cucchiai, o mestoli, grazie).     Gelato. E lo compro (quindi stelline zero).

5. Il sogno più interessante che tu abbia mai fatto?  Non me lo ricordo tutto. So solo che c’erano gli Pterodattili. Può bastare?

Dovrei mettere la foto di un gattino curioso e passare le domande ad altri 5 blogger, ma il mio sforzo finisce qui. Se vi piace posso mettere la foto di Shaqui con Pluto. E 5 blogger che non mi mandino a quel paese dopo averli nominati NON LI CONOSCO. Ma dovevo giusto prepararmi una lista di domande da fare alla direttrice dell’asilo nido che incontrerò settimana prossima prima di sembrare una mamma muta. Queste di sicuro possono andar bene.

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LA GIORNATA TIPO

IO

ore 7: sveglia

ore 7.30: giro con Shaqui

ore 8: Saluti Cro che va al lavoro. Cerchi di dare il primo biberon a Poldino.

ore 9: Sbuffi perchè ne ha lasciato metà ed è passata un’ora

ore 10: Fate un po’ di Tummy Time: far giocare Poldino a pancia in giù e stimolarlo a prendere oggetti. Lo fa anche Shaqui, ma il suo sembra più un passo del giaguaro.

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ore 11. Spesa, torni, lanci N VOLTE Pluto a Shaqui, lavi sterilizzi, stendi stiri, canticchi. POLDINO TI FISSA TUTTO IL TEMPO.

ore 12. Fai uscire di nuovo Shaqui. Ma come se sei da sola?  Metti Poldino nel lettino, punti la webcam del tecnologico baby alarm su di lui, fai partire musichine ipnotiche in loop e lo sommergi di pupazzetti. Chiami Lui. “E’ ORA.” E mentre tu sei fuori col dobermann Lui controlla che Poldino non abbia istinti autodistruttivi monitorandolo dall’ufficio  tramite l’applicazione del baby alarm. UNA task force dei servizi segreti ve fa un baffo.

(whatsapp)

– ALCE a FURETTO passo. ALCE a FURETTO.

– QUI FURETTO. dimmi. PASSO

– IL prigioniero sta tentando di scappare dal lettino. PASSO

– MA SE ANCORA non gattona! ‘ndo va? PASSO

– Sta piangendo. SI è accorto che non ce la fa! PASSO

– Arrivo. C’ho da fare con un sacchetto merdolino del miny pony, PASSO

– Corri, se sta a incazzà e sta puntando la webcam! PASSO

– Si è accorto di essere spiato! Corro! Ciao ALCE, PASSO

– Poi me spieghi perchè ALCE eh. PASSO e CHIUDO.

– Preferivi FURETTO?  PASSO E CHIUDO IO!

ore 13 Riallatti. RIsbuffi perchè non lo finisce. Shaqui ti rimostra il passo del giaguaro addentandoti le ciabatte.

ore 14: Pranzi stupita senza Shaqui che ti fissa. Sta dormendo, WOW!  Vai a prendere la frutta E chiudi il frigo. Shaqui ti passa il coltello per sbucciarla. MACCHECAZZ!?!

ore 15: Dormono entrambi! YEEEE POSSO FARMI UNA DOCCIA!!

0re 15:01 Poldino piange ed esci a controllare

ore 15: 05 Si è riaddormentato. YEEEEEEEEEE POSSO FARMI UNA DOCCIA!

ore 15: 06: Poldino piange ed esci di nuovo

ore 15: 10. Poldino dorme. Yeeeeeeeeeeee POSSO FARMI UNA DOCCIA! MA prima disattivi l’applicazione che fa piangere il pupo appena metti il piede in vasca.

ore 15:11. Tutto tace…stai un attimo ferma e…FATTI STA DOCCIA PERò CAZZO!

ore 16: A te viene l’abbiocco ma si svegliano entrambi. Shaqui vuole giocare e ti mette sul letto Pluto e qualsiasi cosa possa sembrare un PLUTO da lanciare. Poldino vuole fare, disfare, bertare (bertare?) e lo vuole fare SUBITO!

ore 17: Dopo un’ora passata con una mano a lanciare  cose a Shaqui e con l’altra a tenere giochini che suonano per farli afferrare a Poldino ti accorgi che hai invertito le mani e stai lanciando Pluto a Poldino e facendo suonare il un pupazzo in faccia a Shaqui che prova, con una certa semplicità, ad afferrarlo.

ore 18:30 Arriva Lui. Finalmente!  UN UMANO ADULTO! Lui stanco morto tu che vuoi uscire ad esplorare il mondo, questo sconosciuto. Ma fate presto a decidere che tra un po’ devi allattare!

ore 19:00. Siete fuori a prendervi uno spritz. Il suo viene bevuto, il tuo viene fissato perchè appena vi siete seduti è scattata l’ora BIBERON. Il penultimo, quello dove ha più fame, quindi massima concentrazione, non distraetelo eeeee…dai che lo stai per finire dai!!

ore 19.30 Ha finito TUTTO! Il tuo sprtiz è diventato acqua, lo bevi in un secondo e tornate a casa. Rilassante questo aperitivo

ore 20:30 Lui prepara cena, tu lavi, sterilizzi, fai mangiare Shaqui e se gli grattuggi il parmigiano lo fa con più voracità, fai bagnetto a Poldino e provi ad addormentarlo. Che dice il tg? Chi ha detto cosa? No aspetta, che è successo?? Siamo nel 2014????!?

ore 21.15: inizia il film. Poldino vuole discutere sui massimi sistemi ma quello che capiamo noi è solo “GAAAAAA, GHIIII GOOOO”

ore 22.00 dopo quasi un’ora di sheckeraggio-sdraietta Poldino dorme. Shaqui dorme. Hai finalmente la possibilità di riprendere in mano una NORMALE VITA ADULTA per alemeno 3 ORE! WoW! Una vita adulta ripeto! WoW! VITA ADULTAAAAA : giochi a Flappy Birds sfidando Lui mentre guardate la fine di un film che vedevate da piccoli mangiando un gelatino.

ore 24:00 ULTIMO BIBERON. A occhi chiusi.  Poldino dorme e beve, tu dormi e tieni il biberon, Lui dorme e aspetta che finsici, Shaqui finsisce di guardarsi il film.

ore 24.30. Basta. NON LO VUOLE più. Quel che ha preso bene, il resto è noia. Domani è un altro giorno. TUTTI A LETTOOOOOO! ScccHHHH ZITTA CHE LO SVEGLI.

ore 5.00. Senti dei lamenti. Forse si è girato a pancia in giù col ciuccio! Son stanca per alzarmi a vedere. Uhmmm…ma se poi soffoca? Alzati. Si, si era girato a pancia in giù. RUOTALO e ritorna a letto. Si è girato di nuovo! RUOTALO e ritorna a letto. DI NUOVO! LEGALO, INCATENALO, IMMOBILIZZALO e ritorna a letto. DI NUOVOOOO! ma stavolta non era Poldino. CHi è stato? Forse un suo pupazzetto ha preso vita! Oddio!L’orsacchiotto assassino. RIMANI SVEGLIA

ore 7: suona la sveglia, ma tu lo eri già! La spegni, e finalmente ti addormenti.

ore 7.10: Senti un’oscura presenza che ti fissa alitandoti in faccia.

OH AMORE, che bello quando mi guardi dormire! Ma lavati i denti però!”

“Cri, io sto da questa parte”

“E chi è allora? aaaaah l’orsacchiotto assassinooooo?”

“NO, peggio.”

“L’orca assasina?”

” Peggio”

…..

e una testa di Pluto sul letto ti rende chiare le cose.

POLDINO

ore 7 Spegnete sta sveglia. Ho sonno

ore 7.30: cos’è sto dinosauro nero con in bocca un suo simile?

ore 8? SI MANGIA! YEEEEEE! PANE E NUTELLAAA! yEEEEE! Ah no…di nuovo latte. Che palle

ore 10: Si va in palestra! CARLINO PESCIOLINO….SARAI MIO!

ore 11: Perchè non sta usando Calfort per la lavatrice? E quella macchia…andava pretrattata! No, non prendere quelle mele, son meglio le altre vedi?

ore 12: OH NO, è l’ora della prigionia! Mi vogliono abbandonare qui nel lettino e andarsene per sempre, lei e il dinosauro! LIBERATEMI!! LIBERATEMIII!! Aspetta ‘nattimo? Ma quella cosa che è? ‘Na microspia??? Me stanno a spia???

ore 13: Si MANGIA! RIGATONI CACIO E PEPEEEEEE! Ah no, di nuovo latte. Che cojoni.

ore 14: OK, VABBè, QUI ce sta bene ‘na bella pennichella!

ore 15. Che noia. sento che la bimba è entrata in doccia! Ora le faccio uno scherzo e mi metto a piangere! Poi smetto appena esce. Daje che me diverto!

ore 15:01: AHAHAHAH funziona!!! Presto faccio finta di dormire e appena rientra in doccia mi rimetto a piangere.

ore 15.06: AHAHAH! di nuovooo!

ore 15.11: Ok dai, sta per esaurirsi. La smetto.

ore 16: Di nuovo palestra!!! No aspe, perchè me stai a lancià Pluto?

ore 18.30: è arrivato l’altro adultooo! Daje che se fa l’aperitivo!

ore 19:00 Aperitivoooooo! Ah no. Di nuovo latte.

ore 20: Bagnetto! Guarda come faccio le blll blll bllllll…..aiutooo! sto affogando!

ore 21: No perchè secondo me Galileo nun c’aveva capito tanto bene se la Terra gira e il sole sta fermo perchè ancora se usano i termini “sole che sorge?” “sole che tramonta”?

ore 22:  Naaa vabbeè! Sto film nun se po’ vedè! Non potevamo vedere Report? Vabeh, me ne vado a dormì! Baci a tutti

ore 24.00: La pasta a mezzanotte ! Yeeeeeeeeeeee! Ah, no, di nuovo latte!  Che amarezza. Lasciatemi dormire.

ore 5: Voglio dormire a pancia in giù, tiè! Nooo ECCALLà, che viene a rigirarmi. Ma fammi dormire a pancia in giù ho detto! Ecco, tiè!

Nooo, non ruotarmi! Sei de coccio eh! Ho detto a pancia in giù!! Se vabbè, me sta a fa venì er malditesta. Adesso le faccio uno scherzo e faccio finta di essermi girato….. AHAHAHAHA FUNZIONA!

SHAQUI

ore 7: CHE BELLO è SUONATA LA SVEGLIA!

ore 7.10: scegli, MINIDONNA: o mi lanci Pluto o mi porti fuori a fare un giro

ore 7.30 Giro di perlustrazione del quartiere. Devo coprire tutte le tracce fatte dagli altri cani stanotte. Maledetti. Sono io il re!

ore 8: uh che palle, deve dargli il latte. Ma non ha capito che non lo vuole più sto porello? Svezziamolo! Prova a mettergli i miei croccantini nel biberon!

ore 10: la MINIDONNA vuole insegnare al CUCCIOLO D’UOMO A CACCIARE. Adesso gli faccio vedere che io sono più bravo

ore 11 PLUTOOOOOOO!!! La mia cosa preferita! SIIII LANCIAMI PLUTO! SI LANCIAMELO ANCHE SE STAI PULENDO! SIII LANCIAMELO ANCHE SE STAI STIRANDO! SIIII PLUTOOOO CHE BELLO!

ore 12: Sta mettendo il cucciolo d’uomo in prigione, ok si esce! Secondo giro di perlustrazione anti cani-coatti. Il coatto sono io e non ci dev’essere nessun altro.

ore 14: MINIDONNA sto solo facendo finta di dormire, ma tanto sai che la frutta sarà mia e me la pappo pappo tutta io. Tiè, sbucciamela.

ore 14-16: OCCUPY DIVANO

ore 16-17: Sii DI NUOVO PLUTOOO! NO aspè! Lo devi lancià a me no a lui! Che stai a fa? SE VABBè, CIAO CORE! NOOO CARLINO IL PESCIOLINO LO ODIO! Fa una musica terribile! Non farmelo vede! Non farmelo vedè! Vabeh se proprio insisti io lo mozzico! tiè

ore 18.30! E’ ARRIVATO IL MIO AMICO! SIIII. ORA MI FIONDO SU DI LUI tipo quarterback

ore 19: secondo giro perlustrazione del quartiere. Tutti insieme stavolta! IO FACCIO DA APRIPISTA, STATE TUTTI DIETRO DI ME E SE VEDETE UN GATTO….NUN FIATATE!

ore 20.30. Si cena!. Mi metti anche una grattuggiata di parmigiano per favore? No perchè senza nun me piacciono

Ore 21: non è che mi lanci Pluto un’ultima volta?

ore 23: Ultimo giro di perlustrazione. Anche oggi nessun gatto avvistato. Ma arriverà il giorno, oh, sì, arriverà! E quando lo incontrerò….GLI CHIEDERò SE VUOLE ESSERE AMICO MIOOOOOOO!

ore 24-7: OCCUPY DIVANO

10 OTTOBRE

Tra una settimana Poldino inizierà le pappe. Tra un mese io ricomincerò a lavorare.

LA GIORNATA TIPO sarà destinata a evolversi. Stay tuned.

Evviva Poldino. Evviva CARLINO il PESCIOLINO che poi non è nemmeno un pesce.

EVVIVA POLDINO, EVVIVA GLI SPOSI!

Questa è la storia di una coperta. MA anche la storia di una stilista fai da te,  di un Nonnuozzo che confuta teorie, e del primo matrimonio Poldino-munita. A sposarsi è mio cugino, uno dei miei preferiti, uno dei ventimila che ho, la sposa è una giornalista che se non è su una Vespa è in Val di Susa a raccogliere qualche storia.

Tutto è cominciato la sera prima, davanti a una birra e qualche pizza con la Nonna Rock e Nonnuozzo annesso, scesi a Roma apposta per l’evento. Il Nonnuozzo è famoso per il suo amore nel parlare, spiegare e confutare teorie scientifiche sui massimi sistemi e se si trova a un matrimonio con davanti qualche bicchiere di vino la cosa prenderà sfumature ancora più belle. Ricordo ancora quando ha provato a confutare la teoria della Relatività di Einstein scrivendo equazioni su un tovagliolo. Fior fior di dottori e fisici non sono riusciti a controbatterlo. Io ero piccola e non non capivo molto. Ricordo solo che finiva con un “Quindi X è uguale a zero e se x è il tempo il tempo è zeroooooooo!” 

In piena fase riscaldamento, quella sera ha provato spiegarmi perché se ho la casa esposta a Nord il sole lo vedo solo in cartolina. Tra birre che facevano la Terra, tappi che facevano la Casa, Poldino che era il Sole, l’unica cosa che ho capito, a modo mio, è che il sole non è che non batte mai a Nord, è che quando lo fa è notte e la gente dorme e non se ne accorge. (Nota per il futuro: Poldino farà i compiti di fisica col papà)

Il giorno dopo, stanca perché ho cercato di svegliarmi di notte e cogliere sul fatto il Sole, ci siamo trascinati fino a pochi minuti prima di uscire per il matrimonio: ore 18:00 in Campidoglio. Spezzato per Lui, vestitino cinesino ma carino per me, eravamo pronti. Ah no! Manca Poldino! Non lo volevo vestire con mini completo giacca e cravatta per poi vederlo sporcarsi 20 minuti dopo. Mi sono sempre sembrati dei mini gangster i bambini vestiti così (senza offesa per i gangster). Quindi, salopette, bavaglino INTONSO  e via!

Tra traffico in tilt, ZTL e varchi attivi, prove di clacson e “presto che è tardi” , “Cazzo la copertina per Poldino! stasera farà fresco!” “Non c’è tempo, la prendiamo prima di andare al ricevimento” siamo riusciti ad arrivare in tempo per…parcheggiare 2km prima del Campidoglio. Lui che si è reinventato centometrista con passeggino a fare da apripista, Poldino che per fare meno attrito si è messo a uovo, la nonna Rock, la green della situazione, che cercava di buttare le varie cartacce che trovava negli appositi contenitori, il Nonnuozzo che cercava ancora di spiegarmi il movimento terrestre sull’asse e io che lo seguivo correndo coi tacchi sui sampietrini (ripeto: coi tacchi sui sampietrini) cercando di fare una foto tutti insieme mentre corriamo. Un amore di famiglia.

La cerimonia è trascorsa veloce e indolore. Poldino è stato calmo. Ho visto un sacco di schiene e mi sono tranquillizzata quando ho udito un Sì LO VOGLIO: era un matrimonio! Per accertarmi fosse quello giusto mi sono messa in prima fila per il lancio del riso sperando di lanciarlo a due facce conosciute….fiuuuu, erano loro!  Bravi bravi, baci baci, corri e scappa di nuovo alla macchina perchè era lontana, Poldino doveva essere allattatto e dovevamo prendere la copertina.

Dopo 30 minuti di traffico immobile abbiamo optato per dirigerci subito alla villa e la giacca di lui sarebbe stata promossa a ‘coperta alternativa’. Bene, quella Villa sulla Giustiniana in realtà era una filiale del Polo Nord. Un freddo pazzesco e si mangiava fuori.

“Avrò dimenticato la coperta ma ho i pantaloncini lunghi!”

“Brava mettiglieli allora!”

5 body, una tutina corta e dei pantolncini CORTI dopo

“Ehm….senti, che ne dici se cambiamo piano? Gli metto la tutina e gli lascio il body con le maniche sotto”

Ecco a voi, l’omino Michelin in versione estiva! braccia e gambe scoperte, il resto super imbottito.

Mentre io provavo a scaldarmi  con una serie di bicchieri di prosecco sentendomi una madre degenere Poldino, avvolto nella di Lui giacca, cercava di farsi un posto nella società intrattenendo tutta la redazione dove lavora la sposa. A chiunque gli facesse PIRIPIRI sfornava un sorriso a 0 denti,

Conoscenze di qui, “hai visto quella è la giornalista che” di là, faccio anche in tempo a rendermi poco simpatica una stilista fai da te che ha commentato “CERTO CHE NON PORTARGLI LA COPERTINA…“. E’ stato un vero piacere vedere che la stessa donna era al tavolo con me. Nel frattempo la temperatutra si era abbassata ancora di più e solo la giacca per Poldino che si era addormentato non bastava. Il Nonnuozzo, impegnato a spiegare una delle sue teorie a parenti di non so quale grado della sposa, è accorso in nostro aiuto ed è entrato nella Villa in cerca di una copertina. Bene, è tornato con una mega coperta di lana per un letto a due piazze.

Dove l’hai presa? dai letti?

“No, copriva dei cassonetti”

“papà…..”

“Che c’è?? han detto che non serviva!”

La coperta di lana a due piazze è diventata una tenda per il passeggino e l’invidia di tutti i presenti che stavano andando in ipotermia. Non abbastanza sicura che fosse al caldo ho parcheggiato Poldino dormiente dentro la Villa, accanto a due donzelle over 70 che forse facevano parte della casa, e vicino all’unico passaggio per il bagno così ero certa che qualcuno ogni tanto gli potesse dare un’occhiata. Volevo scriverci un cartello “SE MI VEDI PIANGERE SCUOTIMI”.

Il resto della serata è passato tra bicchierini di vino, assaggi di primo e favole sulle mirabolanti avventure della donna stilista,  che tra una tetta che le è involontariamente (involontariamente?) uscita di fuori e il suo amore per le feste a tema fairy tale, complice forse il vino, alla fine era una brava animatrice.

A mezzanotte e mezza, con qualche grado sopra lo zero, abbiamo dovuto salutare gli sposi e andarcene. Poldino si stava risvegliando e la musica si stava alzando. Abbiamo fatto un “ciao” generale a tutti, soprattuto alla stilista che in fondo in fondo, mi sarebbe mancata. Un abbraccio ai protagonisti, splendidi, giovanissimi e sorridenti e  poi via. La sposa era meravigliosa, ma più che per il vestito, semplice e leggero, perchè è rimasta sè stessa tutto il tempo, sorridente e MATTA e che se l’avessero chiamata quella sera per un servizio speciale in Val di Susa ci sarebbe andata con tutto il velo. Lo sposo beh, che dire, è lui che mi ha fatto conoscere Roma su una Vespa, lui che prima di me, è sceso nella capitale e che come me, “NON è PASTA SE NON C’è IL GRANA“. Innamorati, giovanissimi e felici. Felici davvero. Non amo i matrimoni, ma il loro era speciale e non potevo mancare.

Stanchi e con un Poldino che si stava svegliando siamo tornati a casa.

“L’hai presa la bomboniera?”

“A quale delle due ti riferisci?'”

“Due?”

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Ehm…per chi non trovasse una coperta: ce l’ha l’OMINOUOVO!

Evviva Poldino, Evviva gli Sposi, Evviva il sole di notte e le bombiniere a forma di coperte

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