CUCCIOLO D’UOMO

di OminoUovo

Per scrivere questo post è stato sacrificato del sonno. SAPEVATELO! Su Rieducational Channel.

Poldino è finalmente tornato a casa. Ancora alcuni controlli da fare ma è a casa.

Dopo 4 giorni full immersion con lui posso elencare qui di seguito alcuni problemucci che ho riscontrato:

PROBLEMI DI RUOLO
Sarò schietta e sincera. Delle caratteristiche mammarie ho di tutto un po’. Ho UN PO’ di istinto materno, UN PO’ di preoccupazione all’italiana. UN po’di amore INNATO per lui.  Mi spiego meglio: l’amore c’è, ma non è quello innato. Di innata c’è una cosa che non definirei amore ma attrazione. L’amore è quello che nasce dopo che conosci una persona, che la frequenti, che impari a capirla. Poldino per 10 giorni è stato lontano da me e non ho potuto conoscerlo bene se non attraverso qualche poppata. Quello che ho è uno di quegli amori che crescono col tempo. Adesso siamo alla fase corteggiamento e di certo qualcuno deve avergli dato delle dritte sbagliate perché farsi la pipì in testa è roba fetish.. non va bene per conquistare una donna.
Il vero problema è che ho qualche difficoltà a dire “MIO FIGLIO” o frasi sinonime tipo “sono la mamma“. Ieri in ospedale ho bloccato un’infermiera e le ho detto “Scusi QUESTO BAMBINO deve fare una risonanza” sì, come se lo avessi trovato per caso in ospedale. È lo stesso amore che si prova per un cucciolo. Lo accudisci e impari ad amarlo senza cose innate. Posso sempre chiamarlo IL MIO CUCCIOLO D’UOMO.

PROBLEMI DI INCASTRO
OK. Negli negli anni ’20 gli ascensori erano un lusso dei magri senza figli. Non ho più la pancia solo perché per entrare con la carrozzina nell’ascensore di questo palazzo (degli anni ’20 appunto) devo prima smontarla tutta, incastrarla  in un modo che mr. TETRIS mi farebbe l’applauso e trattenere il fiato per due piani. Se solo osassi ingrassare o portarmi una borsa un po’piu grande rimarrei bloccata dentro fino a tempo indefinito.

PROBLEMI D’EROGAZIONE
Non posso dire di avere la Parmalat o la Granarolo nelle tette (Ah! A proposito…nel reparto poppate ho visto tette che voi umani non potete immaginarvi), però latte ne ho e pure abbastanza. Il problema è che Poldino non apprezza il modo in cui viene erogato: troppo faticoso a quanto pare. Dovrei darglielo alla spina, tipo birra. Sarà uno di quelli che se al bar non gli danno subito il caffè prende e se ne va.

PROBLEMI DI FRATELLANZA
La vera attrazione innata ce l’ha avuta Shaqui e forse sta avendo anche un po’ di depressione post partum perché non mangia più con appetito. È talmente ipnotizzato da Andrea che mangia solo se può tenerlo d’occhio. Appena il cucciolo d’uomo singhiozza o piange il primo che si alza e va al lettino è Shaqui. Altro che baby monitor: io ho un DOBBY ALARM!

PROBLEMI DI NOTTI
Ero consapevole che avrei passato notti insonni, ma pensavo peggio: si sveglia circa due volte a notte. Il vero problema è che ci mette un’ora per riaddormentarsi.   Appena inizia a fare i versetti  tipo “eh” il mio cervello come prima cosa fa finta di non sentirli (è quel po’ di istinto materno che manca), se diventano insistenti mi alzo quatta quatta tipo ninja (non è vero: sbuffo e sembro un elefante ubriaco) e provo a calmarlo. Se parte con i ruggiti da tigre o i versi d’aquila affamata vado di latte.

PROBLEMI DI MUSCOLI
In gravidanza camminavo molto ma ho fatto pochi pesi. Ora portando costantente poldandrea in braccio ne sento l’effetto. Mi alzo con un mal di braccia che in confronto quando facevo nuoto agonistico stavo ‘na favola. Però devo dire che sto migliorando sempre di più e mai avrei immaginato che con lui su un braccio sarei riuscita a
– infilarmi i pantaloni
– dar da mangiare a shaqui
– fare pipì
– scrivere questo post

Detto questo…me la sto cavando sufficientemente bene. Se dovessi darmi un voto un bel 6+ non me lo leva nessuno.

E per festeggiare la sufficienza vado a farmi un aperitivo. Perché si: un figlio ti cambia la vita ma un CUCCIOLO D’UOMO un po’ meno.

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